ISMAA per rafforzare il ruolo dell’Italia

Relazioni, collaborazioni e partnership con i Paesi dell’Africa e dell’Asia rappresentano per l’Italia, assieme a l’Europa tutta, impegni ineludibili e sfide decisive per il prossimo futuro che richiedono sempre più lo sviluppo e l’aggiornamento continuo di relazioni, conoscenze, strategie, progettualità, interventi. Il panorama italiano non pare adeguatamente strutturato, nel dibattito politico, culturale ed economico, nel definire scenari, elaborare strategie ed avviare iniziative e proposte a livello delle sfide e dei cambiamenti in corso. La progressiva crescita del continente Africano nel contesto internazionale, sia come ruolo politico che come emergente protagonista economico, sollecita sempre più l’Italia e l’Europa a non perdere l’occasione storica di sfruttare la contiguità geografica per puntare ad una partnership strategica afro-europea (sviluppo condiviso, controllo dei fenomeni migratori, formazione e ricerca, infrastrutture e logistica, crescita delle Micro e PMI).
L’Italia per un insieme di opportunità favorevoli può giocare, in tale quadro, un importante ruolo di traino verso tale prospettiva, sfruttando come ponte anche i rapporti privilegiati di cui gode storicamente con i paesi arabi nordafricani per il cui rafforzamento non mancherà mai l’impegno di ISMAA, come testimoniato dalle precedenti esperienze di Isia ed Isiamed e da quelle, più dirette ed incisive, svolte dalle Associazioni di Amicizia e Cooperazione verso vari Paesi Africani (Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco, Sud Africa).
L’impressionante sviluppo dei paesi Asiatici degli ultimi decenni pone la necessità di aggiornare l’approccio nonché il quadro di ricerche ed analisi sulla complessità dei fenomeni politici, sociali ed economici in corso nei vari paesi al cui interno spicca la strategia cinese di destinare ingenti investimenti per le “Nuove Vie della Seta”, sia via terra che via mare, in cui sono coinvolti decine di Paesi dell’area e che hanno come sbocco proprio il Mediterraneo ed il nostro Paese.
Gli stessi processi in atto di forte diversificazione delle economie del petrolio (Paesi del Golfo, del Caucaso) verso nuovi settori e comparti produttivi (agro-alimentare, manifatturiero, turismo, artigianato e commercio, energie rinnovabili, infrastrutture e logistica, servizi) rappresentano opportunità e sfide di grande rilevanza per l’Italia ed il nostro sistema della PMI in grado di fornire design, know-how, esperienze, innovazione, qualità, managerialità, formazione e ricerca.