Obiettivi di un nuovo Programma

Ormai da qualche decennio parlamentari, diplomatici, accademici, professionisti, imprenditori, esperti e uomini di scienza, prima attraverso ISIA e poi ISIAMED, si sono attivamente impegnati nel favorire e consolidare contatti e rapporti di collaborazione e di partnership tra l’Italia ed i Paesi del Mediterraneo, del Medio ed estremo Oriente, dell’Africa. Tale attività è stata sviluppata in 3 principali direzioni: diplomatico-parlamentare; economico-imprenditoriale;scientifico-culturale, portando alla creazione di apposite Associazioni bilaterali di Amicizia e Collaborazione tra l’Italia e vari Paesi (Algeria, Azerbaijan, Cina, Egitto, Emirati Arabi, India, Iran, Kazakhstan, Libia, Marocco, Pakistan, Indonesia, Siria, Sud Africa, Tunisia, Turchia). La ripresa ed Il rilancio, oggi, di questo intenso ed articolato patrimonio di es..perienze, attività, iniziative, relazioni, incontri, ecc. va strategicamente collegato alla preoccupante attualità degli eventi internazionali (terrorismo e sicurezza, globalizzazione e protezionismo, fenomeni migratori  e gestione dei flussi, internazionalizzazione e sviluppo dei commerci, innovazione tecnologica e nuovi processi produttivi) ed al ruolo che può essere svolto, con maggiore consapevolezza, organicità ed efficacia, dall’Italia nell’approfondire analisi e ricerche, nel formulare scenari, nel favorire incontri e confronti, nel proporre iniziative, progetti ed attività. ISMAA per il rafforzamento del ruolo dell’Italia: sfide ed opportunità Relazioni, collaborazioni e partnership con i Paesi dell’Africa e dell’Asia rappresentano per l’Italia, assieme a l’Europa tutta, impegni ineludibili e sfide decisive per il prossimo futuro che richiedono sempre più lo sviluppo e l’aggiornamento continuo di relazioni, conoscenze, strategie, progettualità, interventi. Il panorama italiano non pare adeguatamente strutturato, nel dibattito politico, culturale ed economico, nel definire scenari, elaborare strategie ed avviare iniziative e proposte a livello delle sfide e dei cambiamenti in corso. La progressiva crescita del continente Africano nel contesto internazionale, sia come ruolo politico che come emergente protagonista economico, sollecita sempre più l’Italia e l’Europa a non perdere l’occasione storica di sfruttare la contiguità geografica per puntare ad una partnership strategica afro-europea (sviluppo condiviso, controllo dei fenomeni migratori, formazione e ricerca, infrastrutture e logistica, crescita delle Micro e PMI). L’Italia per un insieme di opportunità favorevoli può giocare, in tale quadro, un importante ruolo di traino verso tale prospettiva, sfruttando come ponte anche i rapporti privilegiati di cui gode storicamente con i paesi arabi nordafricani per il cui rafforzamento non mancherà mai l’impegno di ISMAA, come testimoniato dalle precedenti esperienze di Isia ed Isiamed e da quelle, più dirette ed incisive, svolte dalle Associazioni di Amicizia e Cooperazione verso vari Paesi Africani (Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco, Sud Africa). L’impressionante sviluppo dei paesi Asiatici degli ultimi decenni pone la necessità di aggiornare l’approccio nonché il quadro di ricerche ed analisi sulla complessità dei fenomeni politici, sociali ed economici in corso nei vari paesi al cui interno spicca la strategia cinese di destinare ingenti investimenti per le “Nuove Vie della Seta”, sia via terra che via mare, in cui sono coinvolti decine di Paesi dell’area e che hanno come sbocco proprio il Mediterraneo ed il nostro Paese.  Gli stessi processi in atto di forte diversificazione delle economie del petrolio (Paesi del Golfo, del Caucaso) verso nuovi settori e comparti produttivi (agro-alimentare, manifatturiero, turismo, artigianato e commercio, energie rinnovabili, infrastrutture e logistica, servizi) rappresentano opportunità e sfide di grande rilevanza per l’Italia ed il nostro sistema della PMI in grado di fornire design, know-how, esperienze, innovazione, qualità, managerialità, formazione e ricerca.Finalità ed obiettivi costitutivi di ISMAAIn quanto Ente di carattere internazionalistico senza fini di lucro, ISMAA si prefigge l’obiettivo di rafforzare la cooperazione economica e culturale tra l’Italia ed i Paesi dell’Asia e dell’Africa e di promuovere la cooperazione internazionale su più fronti: dalla politica alla diplomazia, dall’economia alla cultura, dalla scienza alla ricerca. La sua mission è quella di favorire lo sviluppo di sinergie economiche e culturali con i paesi-partner, la diffusione in Italia della cultura e della conoscenza dei paesi africani ed asiatici, il rafforzamento dell’Italia nel contesto mondiale e l’internazionalizzazione del sistema paese. Per realizzare tali obiettivi ISMAA si avvarrà dei propri associati e del coinvolgimento ed ausilio di specialisti, esperti, professionisti attivi sia in Italia che all’estero.Gli associati si identificano in: fondatori, onorari, ordinari e sostenitori. Gli Organi sono: l’Assemblea soci, il Presidente, i Vice Presidenti, il Consiglio Direttivo, il Segretario Generale, il Collegio dei revisori.Il Presidente, il Consiglio Direttivo ed il Segretario Generale durano in carica 5 anni (scadenza nel 2022). Nella rappresentanza di ISMAA, il Presidente potrà delegare a rappresentarlo un Vice presidente o il Segretario Generale. Nello svolgimento delle sue attività, ISMAA opererà, oltre che direttamente, anche attraverso le Associazioni bilaterali di Amicizia e Cooperazione tra l’Italia e singoli paesi dell’Asia e dell’Africa già costituiti o che si costituiranno con propri Statuti, in cui verrà specificatamente riportata l’affiliazione e l’appartenenza organica all’Istituto.