STATUTO

ARTICOLO 1

E’ costituito l’Istituto Mediterraneo per l’Asia e l’Africa – ISMAA, con sede legale in Roma, regolato dal presente Statuto.
L’Istituto, si propone fini di informazione, promozione culturale e sviluppo tra il Mediterraneo ed i Paesi dell’Asia e dell’Africa in un contesto orientato a perseguire la pace e la comprensione tra i popoli ed a promuovere benessere, sicurezza ed uno sviluppo ecosostenibile e duraturo condiviso e partecipato.
L’Istituto, ente a carattere internazionalistico non persegue fini di lucro ed ha durata illimitata, salvo scioglimento.

ARTICOLO 2

L’Istituto agirà nel rispetto degli inalienabili diritti umani dei cittadini di tutti gli Stati asiatici e africani senza alcuna distinzione basata sulla territorialità e sul sistema politico dei singoli Paesi e sull’appartenenza a gruppi etnici o sulla professione religiosa dei rispettivi popoli.
L’Istituto, in un quadro di esplicita adesione e forte sostegno alle politiche, ai programmi ed alle iniziative dell’Unione Europea, rivolgerà il proprio interesse, e quindi la propria attività, verso i paesi Mediterranei, Asiatici ed Africani individuati  alla luce di quelle che saranno le priorità operative.
Sono considerati asiatici e africani tutti i Paesi che geograficamente rientrano nei due continenti. Ad essi si aggiungono per motivi geopolitici ed economici l’Australia e la Nuova Zelanda.

ARTICOLO 3

L’Istituto, nel perseguimento delle proprie finalità, si propone di:

  • rafforzare gli antichi e storici rapporti dell’Italia e del Mediterraneo con i Paesi dell’Asia e dell’Africa a tutti i livelli ed in qualsiasi campo dell’attività umana, al fine di creare nuovi presupposti e nuove occasioni per incontri, relazioni e collaborazioni fra le parti alla luce delle attuali esigenze e sfide internazionali e di quelle che si presenteranno nell’immediato e prossimo futuro;
  • sviluppare le relazioni diplomatiche e parlamentari;
  • favorire la cooperazione economica attraverso iniziative idonee ed approfondire la conoscenza delle problematiche legate allo sviluppo dei Paesi asiatici ed africani; promuovere, con e tra i vari Paesi, un dialogo interculturale ed interreligioso sempre più esteso ed efficace;
  • promuovere, con e tra i vari Paesi, uno sviluppo ecosostenibile e duraturo sempre più condiviso e partecipato;
  • diffondere la conoscenza della cultura di ciascun paese dando impulso a studi e ricerche che mettano in risalto i valori tradizionali ed attuali e la realtà sociale;
  • diffondere la conoscenza della cultura italiana nei vari Paesi promuovendo iniziative d’intesa con le rappresentanze diplomatiche del governo italiano e stabilendo eventuali rappresentanze dell’Istituto all’estero;
  • promuovere, tramite la collaborazione con soggetti terzi (università, centri di formazione, ecc.), la concessione di borse di studio e stage formativi a cittadini di qualunque Paese dell’Asia e dell’Africa per consentire loro di recarsi in Italia, studiare la lingua italiana e conoscerne la cultura, seguire corsi di perfezionamento;
  • valorizzare, nel contesto dei rapporti con la società civile dei vari Paesi, il ruolo delle donne nello sviluppo delle relazioni culturali e delle attività socio-economiche;
  • valorizzare, nel contesto dei rapporti con le realtà socio-economiche dei vari Paesi, la presenza ed il ruolo delle micro e piccole medie imprese e delle attività artigianali nei vari settori per la loro crescita formativa, imprenditoriale e manageriale rafforzando le relazioni e le partnership con le PMI italiane;
  • promuovere ed organizzare dibattiti, missioni, seminari, workshop, convegni, conferenze, ecc. in Italia ed all’estero per lo sviluppo delle relazioni nei vari campi e settori d’interesse anche attraverso opportuni “roadshow” e “business forum” concordati con i Paesi interessati;
  • promuovere attività e servizi editoriali e di comunicazione per una più ampia conoscenza e diffusione delle attività ed iniziative portate avanti dai e nei vari Paesi;
  • realizzare studi, ricerche, piani, progetti per rafforzare, tra i vari Paesi e con i vari Paesi, i rapporti di scambio, cooperazione e partenariato in ambito economico, scientifico, culturale e sociale.

ARTICOLO 4

Sono organi dell’Istituto:

  • l’Assemblea dei soci
  • il Presidente
  • il Vice Presidente Vicario
  • il Consiglio Direttivo
  • il Comitato Esecutivo
  • il Segretario Generale
  • il Collegio dei revisori dei conti

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